arredamento ufficio

La storia delle scrivanie per ufficio

Le scrivanie per ufficio non più semplici arredi

Le scrivanie per ufficio non è solo un elemento di arredo, ma è fondamentale per migliorare le performance produttive dei propri dipendenti. Chi lavora in ufficio tutti i giorni è consapevole della loro importanza.

Ergonomia, design e organizzazione degli spazi sono i cardini da cui partire per la progettazione e la realizzazione di mobili per arredo che siano adatti alle esigenze di aziende e privati.

Lo scrittoio un mobile per leggere e scrivere

Per ripercorrere la storia di un mobile per ufficio come la scrivania, dobbiamo tornare molto indietro nel tempo ancora prima dell’invenzione della stampa.

Oggi siamo abituati bene, ma i primi libri non erano molto pratici all’epoca: erano oggetti pesanti e voluminosi con una copertina di cuoio e pagine in pergamena. La loro struttura necessitava un solido supporto per la lettura e la scrittura con penna e calamaio. Così nacque uno dei primi mobili della storia: lo scrittoio.

Quando si sente parlare di “scrittoio” e “penna e calamaio” tornano alla mente le immagini dei monaci amanuensi e dell’espressione “orat e labora”. I monasteri, dove si custodivano e trascrivevano gli antichi libri delle civiltà greca e romana cosicché il mondo non perdesse le conoscenze raggiunte dall’uomo nelle epoche passate.

Questi possono essere considerati i precursori degli uffici di oggi: il lavoro burocratico per secoli si è basato su questo modello pensando che la concentrazione forzata favorisse la produttività.

Donne aristocratiche e letteratura

Dalla lettura e dalla trascrizione dei libri antichi, alla scrittura di lettere e alla firma di documenti. Nel Rinascimento, grazie alla diffusione del culto per le arti e la letteratura, lo scrittoio diventa un vero e proprio mobile indispensabile per le famiglie più abbienti.

Collocato in un salone, o in uno studio oppure accanto ad un punto luce. Questi i luoghi ideali per dedicarsi allo studio, alla lettura e allo svago.

Le donne appartenenti a famiglie aristocraticheavevano accesso alla cultura. Le loro passioni erano leggere, scrivere lettere e tenere dei diari nei quali riportavano i loro pensieri ed i loro fatti di vita quotidiana. Siamo nel periodo compreso tra il Seicento e il Settecento e sulla base delle loro esigenze, lo scrittoio si evolve in due diverse forme: la ribalta e il secrétaire.

Iniziamo quindi a trovare le prime forme di design caratterizzate da molteplici vani e piccoli cassetti arricchiti d’intarsi, decorazioni floreali, inserti in bronzo, porcellana e madreperla.

Burocrati e scrivanie presidenziali

Tra l’Ottocento e il Novecento e, con l’aumento degli scambi commerciali, gli incarichi amministrativi si moltiplicarono. La necessità era di creare dei luoghi appositi dove i burocrati dell’epoca potessero svolgere la loro attività. Nacquero così le prime stanze di lavoro che disponevano di una scrivania sontuosa e pregiata per rappresentare lo status sociale della persona.

Un esempio su tutti, è la Resolute Desk. Nel 1879, la regina Vittoria commissionò la realizzazione di due scrivanie e di uno scrittoio, dai fasciami della HMS Resolute, nave della Royal Navy britannica. Decise di tenere una scirvania e lo scrittoio per sé, destinando l’altra a Rutherford Birchard Hayes, il presidente degli Stati Uniti d'America dell’epoca. Dopo esser passata per molte amministrazioni come simbolo di bellezza e potere, questa scrivania è attualmente all’interno dello studio ovale della Casa Bianca.

Ovviamente, non tutti potevano permettersi stanze private o scrivanie presidenziali. Infatti, i luoghi di lavoro più comuni erano delle grandi sale arredate con numerose scrivanie (semplici tavoli di grandi dimensioni con cassetti) in cui lavoravano più persone.

Oltre a ricordare quello che è l’ufficio moderno o uno spazio di co-working, è interessante notare come non esistevano particolari accorgimenti che riguardassero il comfort degli impiegati d’ufficio. Solo verso il 1950 i designer iniziarono a pensare ai luoghi di lavoro. I mobili iniziarono ad essere pensati tenendo conto delle esigenze psicofisiche dei dipendenti creando scrivanie ergonomiche che rispecchiassero lo stile architettonico dell’edificio.

Il mondo delle scrivanie per ufficio oggi

Oggi, laprogettazione e la produzione di mobili per ufficio deve essere pensata sempre dal punto di vista del lavoratore.

Comfort, design accattivante e organizzazione degli spazi sono gli elementi da prendere in considerazione per creare un ambiente di lavoro dinamico e funzionale grazie all’arredo.

Le scrivanie per ufficio devono essere confortevoli ed ergonomiche, in grado di creare un ambiente di lavoro bello all’occhio e funzionale nell’organizzazione degli spazi di lavoro.